Come verificare se un sito è affidabile prima di comprare
Un sito curato, con il logo giusto, non dimostra che il negozio sia vero. La Polizia Postale avverte che i truffatori creano siti che imitano graficamente negozi online ufficiali o rivenditori autorizzati, con prodotti molto richiesti a prezzi ridotti. I controlli utili riguardano l'indirizzo del sito, il venditore che c'è dietro e il modo in cui paghi.
Risposta breve
Controlla con attenzione l'indirizzo del sito, cerca le informazioni che identificano il venditore, leggi le recensioni di altri clienti e cerca segnalazioni sul venditore con un motore di ricerca. Diffida di sconti eccessivi e di chi ti mette fretta. Il lucchetto da solo non basta. Controlla spesso i movimenti della carta: la Banca d'Italia spiega come contestare un pagamento non autorizzato.
Come capisco se un negozio online è affidabile?
Controlla il venditore, non solo il sito. La Polizia Postale, nei suoi consigli per gli acquisti online, indica questi controlli:
- Controlla l'indirizzo. Verifica l'autenticità del sito controllandone l'indirizzo internet prima di comprare. Nei suoi consigli sui siti clone, la Polizia Postale ricorda che anche una sola lettera dell'indirizzo può essere diversa.
- Cerca chi c'è dietro. Il sito dovrebbe contenere le informazioni necessarie a identificarlo. La Polizia Postale suggerisce anche di dubitare di venditori che non forniscono numeri di telefono fissi o che indicano solo caselle postali.
- Leggi le recensioni. Leggi le recensioni di altri clienti sul venditore e sul prodotto, e verifica con un motore di ricerca se altri utenti hanno fatto segnalazioni sul venditore.
- Preferisci i canali ufficiali. La Polizia Postale consiglia di comprare preferibilmente su piattaforme ufficiali o da rivenditori autorizzati, e di raggiungere le offerte direttamente dal sito ufficiale.
Quali sono i segnali di un sito truffa?
La Polizia Postale descrive così i falsi siti di e-commerce: usano loghi e immagini di marchi noti, propongono prodotti molto richiesti a prezzi più bassi del mercato, invitano a pagare in fretta e, conclusa la transazione, il venditore diventa irreperibile e il prodotto spesso è di poco valore e diverso da quello acquistato.
I suoi consigli sono di diffidare di prezzi e sconti eccessivamente vantaggiosi, di non pagare subito davanti a offerte che chiedono decisioni rapide, e di non dare dati personali o di pagamento a siti di cui non sei certo. Avverte anche che il metodo più usato dai truffatori è mandare e-mail e messaggi con offerte imperdibili e un link: verifica l'offerta sul sito ufficiale, senza usare i link o i QR code del messaggio.
Un sito con il lucchetto è sicuro?
Non da solo. Il lucchetto e l'https dicono che la connessione è cifrata. La Federal Trade Commission statunitense lo dice in modo netto: la «s» dopo http significa che il sito è cifrato, non che è legittimo. La Polizia Postale, nei consigli sui siti clone, aggiunge che una grafica curata o un logo conosciuto non garantiscono che il sito sia quello ufficiale, e che nel dubbio conviene digitare direttamente l'indirizzo ufficiale nel browser o usare l'app ufficiale.
La Polizia Postale consiglia anche di comprare dalla rete di casa ed evitare le reti Wi-Fi aperte.
Qual è il modo più sicuro per pagare online?
La Banca d'Italia scrive che non esiste una modalità di pagamento più indicata di altre, e che puoi scegliere tra quelle che il venditore mette a disposizione. Nei suoi consigli per il Black Friday, la Polizia Postale suggerisce di preferire una carta prepagata ricaricata con l'importo necessario all'acquisto.
Qualunque strumento usi, la Banca d'Italia consiglia di controllare spesso la lista dei movimenti del conto o della carta, per accorgerti il prima possibile di operazioni non autorizzate, e suggerisce le notifiche automatiche come gli sms alert.
Se un pagamento non l'hai autorizzato tu, la Banca d'Italia spiega che va contestato alla banca o all'intermediario nel tempo più breve possibile, e comunque non oltre 13 mesi. Ricorda che la legge prevede il rimborso «immediatamente e in ogni caso al più tardi entro la fine della giornata operativa successiva» a quella in cui l'intermediario viene a conoscenza dell'operazione, con eccezioni: per esempio, se il pagamento era protetto da autenticazione forte e il cliente si è comportato con dolo o colpa grave, il rimborso può essere rifiutato. Diverso, aggiunge, è il caso di problemi con il bene acquistato: lì puoi agire contro il venditore, ma non contro l'intermediario se il pagamento è stato eseguito correttamente.
Posso cambiare idea dopo un acquisto online?
Sì, entro certi limiti. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) spiega che per gli acquisti fatti su internet hai il diritto di restituire quanto comprato entro 14 giorni dal momento in cui hai ricevuto la merce, senza dover dare alcuna giustificazione. Il prodotto deve essere integro, così da poter essere rimesso in vendita. In caso di recesso hai sempre diritto al rimborso, ma paghi le spese di restituzione, a meno che il venditore non decida di farsene carico.
Questo diritto vale verso un venditore che lo rispetta. Con un sito truffa, che poi diventa irreperibile, il problema è un altro, e ne parla la sezione «E se ho già pagato un negozio falso?» più avanti.
Cosa significa per me una vulnerabilità in un negozio online?
Una vulnerabilità è un punto debole del software, non la prova che qualcosa sia stato sottratto. Il 21 ottobre 2026 il progetto PHP ha corretto due vulnerabilità critiche in PHP, il linguaggio su cui funzionano molti siti. Il CSIRT Italia, il team dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, scrive che, se sfruttate, potrebbero permettere a un utente malintenzionato remoto di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati. Al 23 ottobre 2026, l'alert dell'agenzia statunitense CISA del 21 ottobre, rivisto il 23 ottobre, dice che l'agenzia non ha osservato sfruttamenti riusciti di queste vulnerabilità nel mondo reale al momento della pubblicazione.
La correzione spetta al negozio. Dall'esterno non puoi saperlo: il manuale di PHP dice che un server può essere configurato in modo che gli utenti non abbiano modo di capire che si usa PHP. Se un negozio che usi è coinvolto e dei dati sono stati sottratti, la guida i miei dati personali sono a rischio? spiega come lo sapresti e cosa fare.
E se ho già pagato un negozio falso?
Contatta subito la tua banca o l'emittente della carta. La Polizia Postale consiglia di controllare con attenzione gli estratti conto e di segnalare immediatamente all'emittente ogni transazione che non riconosci. La Banca d'Italia aggiunge che, se la banca non ti dà ascolto o la risposta non ti soddisfa, puoi presentare un reclamo, segnalare il comportamento alla Banca d'Italia con un esposto e fare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Poi segnala il sito. La Polizia Postale ha un modulo di segnalazione online, ma precisa che non serve per querele o denunce. La sua pagina sulla denuncia di privati ricorda che la denuncia si presenta, a voce o per iscritto, al pubblico ministero o a un ufficiale di polizia giudiziaria.
Altre domande
Conviene pagare in contrassegno su un sito nuovo?
La Polizia Postale, nei suoi consigli sull'e-commerce, suggerisce di valutare il pagamento in contrassegno per un primo acquisto, soprattutto su siti che non conosci o su negozi online aperti da poco. Indica anche i servizi di deposito a garanzia, in cui il pagamento arriva al venditore solo dopo che hai ricevuto l'oggetto.
Le recensioni positive possono far sembrare vero un negozio falso?
La Polizia Postale consiglia di leggere le recensioni di altri clienti sul venditore e sul prodotto e, in più, di cercare con un motore di ricerca eventuali segnalazioni di altri utenti. La Federal Trade Commission statunitense aggiunge che alcune recensioni e valutazioni sono false o ingannevoli, quindi non fidarti solo delle stelle.
Un sito che chiede tanti dati personali è una truffa?
Non per forza, ma la Polizia Postale consiglia di non fornire dati personali o di pagamento a siti di cui non sei certo, e di diffidare di richieste di dati in più rispetto a quelli già forniti.
Visitare un sito di e-commerce sospetto può infettare il mio dispositivo?
Le vulnerabilità di PHP sono sui server, non sul tuo dispositivo. Un sito hackerato può comunque mostrare pagine false o proporre download, come spiega la guida visitare un sito hackerato è pericoloso?. La guida alla vulnerabilità PHP spiega le falle.
Fonti
- Falsi siti di e-commerce e offerte ingannevoli online, Polizia Postale
- Black Friday: le buone abitudini per acquisti sicuri, Polizia Postale
- eCommerce, Consigli, Polizia Postale
- Siti clone e intelligenza artificiale: attenzione alle truffe, Polizia Postale
- Utilizzo della carta sulla rete internet, Polizia Postale
- Segnalazioni, Polizia Postale
- La denuncia di privati, Polizia Postale
- Vademecum sui pagamenti nell'e-commerce, Banca d'Italia, L'economia per tutti
- Operazioni di pagamento non autorizzate?, Banca d'Italia, L'economia per tutti
- Diritto di recesso, AGCM, #convienesaperlo
- Online shopping, Federal Trade Commission (in inglese)
- PHP2Shell: sanate vulnerabilità critiche in PHP, AL07/261021/CSIRT-ITA, CSIRT Italia (ACN)
- Security advisory: Critical remote code execution vulnerabilities, update now, PHP (21 ottobre 2026, in inglese)
- Introduction, PHP Manual (in inglese)
- Critical vulnerabilities in PHP require immediate patching, CISA (in inglese)