Truffe e iPhone Duo, cosa dicono Apple e le forze dell'ordine

iPhoneAggiornato

Al 31 ottobre 2026 non abbiamo trovato una truffa specifica sull'iPhone Duo nelle pagine ufficiali che abbiamo consultato: i consigli contro le truffe dei Carabinieri, le pagine della Polizia di Stato e della Polizia Postale sugli acquisti online e l'articolo di Apple sulle frodi. Quelle pagine descrivono però truffe generali, con annunci falsi, SMS con link e pagamenti senza tutele. Qui trovi i loro consigli, ciascuno nel contesto in cui è stato scritto.

Risposta breve

Tra privati, la Polizia Postale e Subito consigliano di restare sulla piattaforma, con chat, pagamento e spedizione ufficiali. I Carabinieri dicono di diffidare delle offerte all'apparenza molto vantaggiose e di usare solo metodi di pagamento tracciabili. Non cliccare sui link negli SMS o nelle email: la Polizia Postale consiglia di collegarti al sito o all'app ufficiale da un motore di ricerca.

Qualcuno ha segnalato una truffa sull'iPhone Duo?

Non nelle fonti che abbiamo controllato. Il 31 ottobre 2026 abbiamo cercato "Duo" nella pagina "Contro le truffe" dei Carabinieri, nelle pagine della Polizia di Stato e della Polizia Postale citate qui sotto e nell'articolo di Apple sull'ingegneria sociale, senza risultati. Per questo non descriviamo nessuna "truffa iPhone Duo".

Quelle pagine contengono avvisi generali, che riportiamo qui sotto nel loro contesto. Sull'Apple Store online italiano iPhone Duo parte da 2.369 €.

Come funzionano gli annunci falsi?

Nella loro scheda sulla truffa della compravendita online, i Carabinieri descrivono finti annunci di vendita a prezzi particolarmente vantaggiosi, con cui il truffatore convince la vittima a versare una caparra, anche rilevante, e poi sparisce. Il pagamento viene chiesto con modalità che non offrono tutele per l'acquirente. I loro consigli:

  1. Diffida delle offerte all'apparenza molto vantaggiose.
  2. Chiedi foto di dettaglio del prodotto, ad esempio un particolare poco visibile, per verificare che il venditore lo abbia davvero.
  3. Conserva la ricevuta del pagamento e gli screenshot delle conversazioni.
  4. Usa solo metodi di pagamento tracciabili.

Tra le truffe colpite da un'operazione della Polizia Postale, la Polizia di Stato cita i falsi annunci di vendita sui social network a prezzi estremamente vantaggiosi, e consiglia di diffidare di annunci troppo convenienti e di verificarne l'attendibilità anche attraverso le recensioni di altri utenti.

E i negozi online che non conosci?

Nei consigli per l'e-commerce, la Polizia Postale suggerisce:

  • per un primo acquisto, soprattutto su siti non conosciuti o su negozi online di recente costituzione, di valutare il pagamento in contrassegno;
  • di verificare con un motore di ricerca se altri utenti hanno fatto segnalazioni sul venditore;
  • di diffidare di prodotti venduti a prezzi estremamente vantaggiosi;
  • di dubitare dei venditori che non forniscono un numero di telefono fisso e di chi dà indirizzi presso caselle postali.

Aggiunge che è sempre consigliato comprare e vendere nel territorio italiano, perché la tutela legale è completa.

Nella scheda sulla truffa del finto SMS ("smishing"), i Carabinieri descrivono un SMS che chiede di cliccare su un link o di inserire i propri dati su un sito malevolo, per ottenere informazioni personali, finanziarie o di sicurezza. I loro consigli:

  1. Non aprire mai messaggi ricevuti da mittenti sconosciuti.
  2. Non rispondere mai a SMS che chiedono dati personali, password, codici di sicurezza o dati delle carte di pagamento.
  3. Se hai condiviso i tuoi dati, modifica subito le password e attiva l'autenticazione a due fattori.
  4. Se hai condiviso i dati di pagamento, contatta subito la banca per bloccare gli strumenti di pagamento.

La Polizia Postale consiglia di non cliccare mai sui link contenuti in email o SMS e di collegarsi al sito o all'app ufficiale cercandoli con un comune motore di ricerca. Ricorda anche che nessun appartenente alle forze di polizia, dipendente di Poste Italiane o di una banca ti chiederà mai credenziali e codici di accesso all'home banking, né bonifici, per telefono, SMS o email.

Gli iPhone Duo "ricondizionati" sono sicuri?

Il 31 ottobre 2026 lo store Ricondizionati certificati di Apple Italia elencava iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro e iPhone 16 Pro Max, e nessun iPhone Duo.

Per un usato tra privati, i consigli della Polizia Postale e di Subito sono di usare sempre la chat ufficiale della piattaforma, di non usare mai link esterni in cui ti vengono chiesti dati di pagamento e di scegliere i sistemi di pagamento e spedizione integrati, con cui il denaro viene trattenuto e inviato al venditore solo dopo che hai confermato la ricezione. Per i controlli sul telefono, come il blocco di attivazione, vedi comprare un iPhone Duo usato.

Da quali truffe mette in guardia Apple?

L'articolo di Apple sull'ingegneria sociale elenca email e messaggi che sembrano provenire da aziende legittime, compresa Apple, finestre a comparsa che parlano di problemi di sicurezza, telefonate che sembrano provenire dal supporto Apple e false promozioni con prodotti o premi gratuiti. Apple dice:

  • di non condividere mai la password dell'Apple Account o i codici di verifica, che Apple non richiede mai per fornire assistenza;
  • di non usare mai le Gift Card Apple per pagare altre persone;
  • che i truffatori possono falsificare l'ID chiamante per sembrare Apple: se ricevi una chiamata sospetta da chi dice di essere Apple, riaggancia;
  • che i truffatori possono chiederti di disattivare funzioni di sicurezza come l'autenticazione a due fattori o la Protezione del dispositivo rubato, e che Apple non ti chiederà mai di disattivare alcuna funzione di sicurezza sul tuo dispositivo o account.

Apple chiede di inoltrare le email sospette che sembrano sue a reportphishing@apple.com, e per gli SMS di inviare uno screenshot allo stesso indirizzo.

E se hai già pagato o dato i tuoi dati?

Se hai condiviso i dati di pagamento, i Carabinieri dicono di contattare subito la banca per bloccare gli strumenti di pagamento. Se hai inserito la password dell'Apple Account su un sito falso, Apple dice di cambiarla subito e di assicurarti che l'autenticazione a due fattori sia attiva.

Per denunciare, il codice di procedura penale prevede che denuncia e querela si presentino al pubblico ministero o a un ufficiale di polizia giudiziaria, che la Polizia Postale indica nelle questure, nei commissariati e nelle stazioni dei Carabinieri. Al 31 ottobre 2026 la pre-denuncia online della Polizia di Stato per truffa è attiva in via sperimentale solo presso alcune sedi del Lazio, e va formalizzata entro 48 ore.

Il ruolo di Failshot

Le truffe puntano ai tuoi dati e ai tuoi soldi. Il telefono, una volta tuo, lo proteggono Touch ID e codice. Il codice è il primo livello. Failshot è il secondo.

Failshot per iPhone è in arrivo. Quando sarà disponibile, lo attiverai, lascerai Failshot aperto sulla sua schermata e bloccherai l'iPhone, e chi lo sblocca entrando in Failshot verrà fotografato. Richiedi l'accesso anticipato e ti scriveremo quando Failshot per iPhone sarà pronto.

Failshot per Mac è già disponibile, per macOS 14 o versioni successive. Gratis da usare. Pro aggiunge il video, gli avvisi via email e la cassaforte crittografata.

Altre domande

Esiste una truffa nota sull'iPhone Duo?

Non nelle fonti ufficiali che abbiamo consultato il 31 ottobre 2026: Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Postale e l'articolo di Apple sulle frodi. Descrivono truffe generali, come gli annunci falsi e gli SMS con link, che valgono per qualsiasi acquisto.

Apple mi chiamerà per il mio ordine di iPhone Duo?

Apple dice di non rispondere a telefonate o messaggi sospetti di chi afferma di contattarti per conto di Apple, e di contattare Apple direttamente attraverso i canali di supporto ufficiali. Aggiunge che Apple non ti chiederà mai la password o i codici di verifica.

Dove denuncio un venditore falso?

Il codice di procedura penale prevede che denuncia e querela si presentino al pubblico ministero o a un ufficiale di polizia giudiziaria, presenti, secondo la Polizia Postale, nelle questure, nei commissariati e nelle stazioni dei Carabinieri. Nelle sedi del Lazio dove è attivo in via sperimentale puoi anche fare una pre-denuncia online per truffa su denunceonline.poliziadistato.it.

Un iPhone Duo a poco prezzo sui social è una truffa?

Non possiamo dirlo per un singolo annuncio. La Polizia di Stato consiglia di diffidare di annunci che prospettano acquisti estremamente convenienti, e i Carabinieri di diffidare delle offerte all'apparenza molto vantaggiose. Sull'Apple Store online iPhone Duo parte da 2.369 €.

Posso pagare un privato con una carta ricaricabile?

I Carabinieri citano la carta Postepay come esempio di modalità che non offre tutele per l'acquirente, perché permette al truffatore di prelevare la somma prima che la vittima possa revocare il pagamento. Consigliano metodi di pagamento tracciabili. La Polizia Postale e Subito consigliano, sulla piattaforma, i sistemi di pagamento integrati. Nei consigli per l'e-commerce, la Polizia Postale suggerisce di preferire carte prepagate che possono essere ricaricate in anticipo con la quantità di denaro da utilizzare.

Fonti